Storm Thorgerson, le più belle copertine del rock

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Novembre 18, 2014

Storm Thorgerson, le più belle copertine del rock

Prima dell'avvento della musica digitale le copertine dei dischi avevano un legame indissolubile con la musica; appena si comprava un album si passavano ore a studiarne la sovracoperta durante l'ascolto e non solo. Alcune band hanno addirittura fatto delle proprie copertine delle vere opere d'arte... 
Storm Thorgerson Pink Floyd
L'artista  visuale e designer Storm Thorgerson  ha creato alcune delle più belle copertine della storia del Rock: Pensiamo a Houses of the Holy dei Led Zeppelin, Dirty Deeds done dirty cheap degli Ac/Dc ma anche ad alcuni bellissimi lavori fatti per Peter Gabriel, The Muse, Cramberries, Yes, The Mars Volta e che dire delle copertine dei Pink Floyd? Proprio con questi ultimi Thorgerson ha instaurato una delle più interessanti collaborazioni regalando ai cultori della musica, soprattutto del vinile, copertine da guardare e riguardare. I Pink Floyd amici d'infanzia dell'artista hanno rappresentato per lui il massimo stimolo creativo e il risultato è indiscutibilmente spettacolare; questa collaborazione è riuscita a trasporre in immagini la suggestione della loro musica, tant'è che alcuni l'hanno definito il sesto Floyd. 
Thorgerson artcover design
Senza dubbio oggi l'amore per la musica s'è fatto più etereo, i dischi non si comprano più, o meglio, chi li acquista solitamente è un appassionato o un collezionista; per tutti gli altri le art cover sono di secondaria importanza. Eppure Thorgerson è uno dei pochi "non musicisti"che hanno avuto un ruolo determinante nella Storia della musica. Pensiamo a Andy Wharol e alla copertina Velvet Underground & Nico e alla Factory, anche lui, pur non essendo un musicista di professione, ha lasciato un'impronta indelebile. Tornando a Storm il suo estro non ha semplicemente creato copertine splendide e visionarie ma è stato il riflesso di un momento storico, utopico e leggendario che le musiche che rappresentava stavano divulgando nella società. La magia dell'iperrealismo e del surrealismo sono stati assimilati e utilizzati in chiave modernissima, combinando ovvietà e irrealtà in maniera unica e provocatoria, inoltre Storm prestava una cura maniacale per i dettagli e questo rende i suoi lavori ancora più preziosi e intriganti.  Non so come concludere questo post, la mancanza del suo genio ha lasciato una voragine rendendolo davvero indimenticabile e insostituibile.

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