Archivi tag: The GOASTT

13th Floor Elevators, reunion dopo 48 anni

I 13th Floor Elevators sono una band culto della musica psichedelica della fine degli anni 60′ e quest’anno ci sarà una storica reunion dopo il silenzio durato oltre 40 anni, l’ultima volta che hanno suonato era nel 1967! 

Premi PLAY
L’occasione è il Levitation psych-fest che si svolgerà a Austin, Texas tra l’8 e il 10 Maggio 2015. Tutti membri superstiti, Erickson, Tommy Hall, John Ike Walton, and Ronnie Leatherman, suoneranno assieme con alcune special Guests  di cui non ci è dato conoscere i nomi. La Band avrà l’onore di chiudere il celebre festival psichedelico al quale parteciperanno anche i The Flaming Lips, Tame Impala,The Goastt, The Jesus and The Mary Chain, DIIV, The OH Sees e tanti altri…
Alcuni degli Artisti presenti al Festival

 

E tanti altri..

 

Morning Phase, miglior disco Rock del 2014?

Morning Phase, Best rock album?Ok, 3 giorni fa ho sentito una notizia sconcertante e ho impiegato ben 72 ore prima di scriverci su: Beck ha ricevuto un paio di Grammy tra cui uno per “miglior disco Rock del 2014”  in relazione all’album “Morning Phase”.
Il disco è un buon ascolto senz’altro ma definirlo Rock mi sembra davvero poco appropriato, perchè se così fosse, anche Cat Stevens lo sarebbe (alcuni lo inseriscono nel folk rock..) e il mondo andrebbe alla rovescia o le parole avrebbero significati differenti.
Beck è un artista che ammiro da tempo indefinito, è una mente eclettica che non si può catalogare in questo o quell’altro genere. Interi suoi album possono essere ricchi di contaminazioni e non mi pare che questo rappresenti un problema, anzi è una sua adorabile peculiarità. Mi domando però come un critico qualsiasi possa pensare anche solo un istante che Morning Phase sia un disco rock, anche nelle sue accezioni più soft.
Davvero.
Non ha senso.
Best album Beck
Morning Phase non è rock, è a tratti mistico, forse più vicino alla new age (per suggestioni!), che non ai Guns’n’Roses, ai

Pearl Jam o ai più tranquilli Badfinger.

Se devo dirla tutta non credo neppure che il disco sia la miglior uscita del 2014, infatti il premio Stereorama “Discone 2014” non può che andare a Popular Problems di Leonard Cohenper niente rock ma molto coinvolgente.
La miglior band dell’anno passato, a parte i cinquantenni intramontabili Stones,  è senz’altro quella dei GOASTT di cui ho recensito sia Midnight Sun che  Long Gone due lavori interessanti in cui vintage e contemporaneo si mescolano per creare qualcosa di nuovo
Mi rendo conto che il rock è un genere che oggi ha perso la sua aggressività, molto più viva nei rapper di strada che non negli assoli di chitarra tra le strofe dei gruppi rockettari.
Perchè non chiamiamo più le cose con il loro nome?

Ascolta Long Gone, il nuovo Ep dei GOASTT

Long gone, il nuovo ep dei The GOASTT, segue l’album Midnight Sun, uscito lo scorso Maggio. Un lavoro ricco di suoni del passato eppure tremendamente nuovo, pubblicato dalla Chimera Music e contenente 5 pezzi.  Premi Play

L’ep è composto da 5 brani e si apre con la cover di Syd Barrett “Long Gone”: la traccia riprende il sound minimal del pezzo originale per poi lasciare spazio a un nuovo arrangiamento più ricco e corposo che sfocia in un vero delirio psichedelico; ottimo il lavoro di background in particolare alle voci. 10++
Dark matter è un altro pezzo curioso, inizia con un’intro horror  dai contorni esoterici -potrebbe essere la sigla di un film di Tim Burton o un pezzo dei King Crismson-. Il gioco vocale Lennon-Kemp regala luce al brano, dandogli quella leggerezza e colore che inizialmente mancavano, il risultato è una suggestione ammaliante che non sbiadisce neanche dopo vari ascolti! 10++
Early worm ricorda la musica orientale in cui una sequenza di note viene ripetuta per raggiungere una dimensione trascendente e spirituale. Interessante il gioco basso-batteria e le doppie voci. Ogni strumento è qui perfettamente calibrato, consiglio l’ascolto in cuffia. Bellissimo pezzo 10++
Delilah è un buon pezzo, costruito semplicemente; per un attimo si rompe e cade nell’oscurità, quella buia e tenebrosa che troviamo in Because dei Beatles ma è solo un momento, il tempo riprende il suo spazio e il brano prosegue per la sua strada.
Brand New World Order è una canzone lenta in cui la melodia viene agganciata a intermittenza delle voci di Sean Lennon e Charlotte Kemp Muhl. 

Nel complesso l’album è un ottimo lavoro, costruito con criterio da due che, una volta tanto, si posson dire musicisti. Long Gone sembra essere il proseguo di Midnight Sun, anch’esso ricco di suggestioni e richiami ai grandi nomi della musica psichedelica come l’album 666 degli Aphrodite’s Child, piuttosto che i primi Pink Floyd o Serge Ginsburg. Molto viva anche l’influenza di George Harrison alle chitarre e dei Beatles in Revolver. Le suggestioni portano alla mente anche artisti contemporanei come Olivia Ruiz e Elliott Smith. Il disco, come il precedente, é un lavoro unico e contemporaneo, in cui le rimembranze del passato sono state ben assimilate per creare novità, cosa rara al giorno d’oggi. 

Leggi anche The Goastt Midnight Sun

The GOASTT: Midnight Sun

Il secondo lavoro dei The Ghost of a Saber Tooth Tiger (The GOASTT), con titolo Midnight Sun, prodotto dall’etichetta Chimera Music di Sean Lennon, uscirà il prossimo 29 Aprile. Da oggi è possibile ascoltarlo in streaming QUI. 

Ma chi sono i The Gost of a Saber Tooth Tiger?
I GOASTT sono un duo composto da Sean Lennon, figlio di Yoko Ono e John Lennon e la sua compagna, la modella, bassista e cantante Charlotte Kemp Muhl. Le suggestioni di questo lavoro riportano alla psichedelia esoterica degli anni 60′, pensiamo ai July, agli Electric Prunes, ai Pink Floyd degli anni 70′ o al disco 666 degli Aphrodite’s Child, filtrati attraverso la sapienza oscura dei Beatles. Non lasciatevi però condizionare dal cognome: i rimandi alla psichedelia beatlesiana sono certamente evidenti, come tra l’altro in tantissime altre Band; le imbastiture sonore rimandano inoltre ai primi lavori degli Air e lievemente (senza esagerare), anche al Brit Pop anni 90 dei Blur. Questo mix esplosivo di richiami musicali non è tuttavia la caratteristica principale dell’album che risulta, tirando le somme, un lavoro originale fuori dal tempo che a tratti ricorda una musica ancestrale. Guarda il video Animals.

Leggi anche The Goastt, Long Gone