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Abarra Festival 2015, io c’ero e voi?

Finalmente trovo un minuto per raccontarvi il mio Abarra Festival in qualità di blogger chiacchieratrice. Lo scorso Weekend in compagnia di Federico Serra (che ha filmato tutte le mie ciarle), ho invitato su questi divani tutti gli artisti presenti all’Abarra Festival.
Hola La poyana

DAY ONE, 16 luglio:

Io e Fede siamo arrivati alle 16,00, il sole era bollente ma il divano era nell’unico punto in ombra su cui giacevano semiaddormentati i Fuzz Orchestra. Abbiamo sistemato la videocamera, risolto alcuni problemi logistici e siam partiti subito con le interviste, realizzate tra un soundcheck e l’altro.  Tra gli aneddoti della prima giornata c’è un bel pezzo acustico suonato solo per noi da Hola la Poyana e le chiacchierate interessantissime con tutti gli artisti, come i Germanotta Youth, due ragazzi romani che hanno un sacco di cose da dire, così come i Threesome. Purtroppo tra gli imprevisti abbiamo notato che l’audio dell’intervista a Fabio Ferrario dei Fuzz Orchestra è danneggiato per cause sconosciute, confidiamo nella tecnologia e teniamo le dita incrociate.. Le interviste si son concluse con i Pussy Stomp e con Andrea, uno degli organizzatori del “Summer is mine Festival” che si svolgerà prossimamente a Carbonia, poi ci siamo gustati i concerti dal divano in compagnia di amici, artisti e persone nuove!

 

Squartet

DAY TWO, 17 luglio:

La prima serata è terminata alle 5 del mattino perchè avevamo entrambi un impegno, così siamo arrivati all’Abarra alle 18,00. Anche questa volta ho svegliato gli artisti che riposavano nel divano, in particolare Fabiano Marcucci  degli Squartet che doveva esser stanchissimo.. con quel sole lì.. I primi a essere intervistati son stati gli Asino, due simpaticissimi ragazzi di Massa Carrara  (con i quali ci siam ritrovati anche i giorni seguenti) che quando stanno sul palco sono un delirio! Gli Squartet, gentilissimi e coltissimi, mi hanno addirittura regalato il loro cd fresco di stampa, Adplicatio Minima (ascoltatelo!).  Le curiosità più complesse del festival le ho riversate sui Father Murphy, due ragazzi che suonano una musica oscura ma che a guardarli bene son luminosi. Ho concluso il giro con i Titan Amber; Correlazione quantistica, miei concittadini, non hanno avuto tempo, peccato!
Pussy Stomp

DAY THREE, 18 luglio:

Al nostro arrivo occupavano il divano gli Undisco Kidd..
Abbiamo esordito il giro di interviste con River of Gennargentu (che ormai consideriamo un amico), un artista genuino come il pane che pare arrivato qui dal 1920 tramite teletrasporto. River ci ha inoltre suonato un pezzo con la sua cigar box..  La sera ho parlato con i Chen, Nagel, un interessante duo violoncello-elettronica; ho continuato la serata con i Testadeporcu, un duo velocissimo che ha sviluppato una sua teoria del tutto molto interessante che sentirete nelle video interviste. Gli Undisco Kidd sono una band potentissima, ragazzi che a 25 anni hanno già esperienza da vendere, compongono pezzi e li arrangiano da veri professionisti. Penso che sentiremo parlare di loro! Anche la chiacchierata con i Plasma Expander è andata a buon fine, abbiamo discusso dei loro programmi per il futuro, di Francesco Salvi e.. Ho infine intervistato gli organizzatori dell’Abarra Festival e i ragazzi della Chemical Booking con i quali abbiam parlato di improvvisazione e band improvvisate!
Io nel mio divano..
Il mio Abarra Festival è stato pieno di persone che dal pubblico si sono avvicinate, come alcuni lettori del Blog. Un ragazzo che vive in Germania mi ha mandato i saluti di Angelo, uno sconosciuto trapiantato lì con il quale sono in contatto via telematica e per il quale ho girato un videoclip nel 2011, Ciao Angelo! Tra le tante persone con cui ho parlato ci sono mio padre, mio nipotino, Lisa, mio fratello e la sua bella fidanzata, voi che avete supportato anche solo con un sorriso o una stretta di mano questa prima uscita off line di Stereorama. A tutti voi Grazie perchè abbiamo condiviso energia, idee, indirizzi mail e il divano. 
Grazie agli organizzatori, Gianfranco, Ale Loddi, Antioco, Matteo, ai sorrisi della bella Arianna e ai ragazzi del chiosco. 
Grazie a Gegia e Dani per la loro grinta, alle ragazze ShakerArt e ovviamente.. 
Grazie alle band, a Federico, a Davide e Guido che mi hanno aiutata a montare e smontare lo stand, a Fabio che mi ha prestato i divani, insomma la lista è lunga.. 
GRAZIE a tutti, alla prossima!

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