Paul Weller’s new album, Saturns Pattern

Da qualche tempo sono in fissa con Paul Weller, le sue sfacettature infinite e quel modo intelligente di intendere il Pop sono a dir poco esaltanti, finalmente è uscito Saturns Pattern il suo ultimo lavoro..
 
 
Saturns Pattern Paul Weller recensione
Saturns Pattern arriva come una bomba dopo 22 Dreams uscito nel 2008. Di certo tra le cose che saltano all’orecchio, il modo in cui struttura la canzone non passa inosservato.
Il disco è un autentico condensato di storia e invettiva, un originale e imprevedibile viaggio, infatti, dentro c’è proprio tutto, dal Merseybeat agli Oasis passando per i The Jam e i New Order, il tutto microfiltrato da una sperimentazione costante.
Blues, sintetizzatori ed elettronica come una classicità intimista e interessanti strumenti elettrici costruiscono un disco dalla bellezza eclettica e lucente che trovo difficilissimo descrivere.
Saturns Pattern mi piace molto, moltissimo, è un gioiellino bello e buono da indossare in cuffia come un bel paio d’orecchini. L’unica cosa negativa di Paul Weller è sempre di carattere estetico, non mi sono mai piaciuti i suoi tagli di capelli. Dettaglio irrilevante, no?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *