Intervista Pussy Stomp: tour, progetti e Capitol TV

I Pussy Stomp sono un super duo composto da Mauro e Roberta. Dopo aver stampato il loro primo ep Superslut, hanno recentemente pubblicato il loro disco d’esordio “Guide for shy guys” e come promesso nella prima intervista gli ho fatto nuovamente qualche domanda!

Guide for shy guys

Parlatemi del disco,  chi non l’ha ancora sentito cosa deve aspettarsi?

“Guide for shy guys” è il
nostro album d’esordio ed è uscito in cd e download lo scorso 16 Gennaio,
coprodotto da due etichette: la cagliaritana Hopetone records (Undisco Kidd,
Hola la Poyana, Takoma
) e la Riff records di Bolzano. Contiene 11 brani, tre
dei quali in veste di bonus tracks già edite su cassetta in quello che era l’ep
“Superslut” uscito a Luglio 2014. E’ il sunto della prima fase di vita dei
Pussy Stomp. Lo abbiamo registrato nell’estate 2014. Tutto il lavoro è stato
svolto da Gabriele Boi nel suo Sleepwalkers studio. Volevamo tracciare un
ritratto del gruppo il più fedele possibile a quello che è dal vivo e ad
eccezione di qualche overdub vocale e di un featuring di Andrea Pilleri (Thee
Oops, Rippers, Loveboat
) fortemente voluto su B-loose, i brani mantengono l’immediatezza
e (speriamo) l’efficacia che sentiamo nei live. Lo stile è il nostro mix di
wave, blues e pop, una formula che non ci viene automatico racchiudere in un
vocabolo: l’hanno chiamata punk wave e alternative blues e ci stiamo dentro.
L’artwork di “Guide for shy guys” vede la collaborazione con due artisti
villacidresi: Fabio Costantino Macis e Danilo Meloni. Il primo, dopo aver
girato il video di The Slow One (con protagonisti Noemi Medas e noi) ha
catturato gli scatti che il secondo ha sapientemente plasmato nel lavoro
grafico che accompagna il disco. Danilo è anche l’autore dell’immagine di
copertina. L’artwork ed il packaging vogliono essere un tributo alle riviste
americane anni 50 e 60 quali “Eyeful” e “Titter” che celebravano la bellezza
delle pin ups in un mix di ironico ammiccamento ed erotismo light che a
tutt’oggi (in tempi in cui potresti vedere pure le colonscopie online dei divi)
mantiene un fascino intatto.
Pussy stomp partiremo per un mini tourCome sta andando la promozione?
Abbiamo fatto alcuni
release parties e i riscontri sono stati buoni su più livelli; è stato
piacevole notare la presenza di un pubblico giovane e attento e al contempo di
trovare qualche nostalgico di certe sonorità anni 80 ancora in vena di muovere
le gambette. Abbiamo anche ricevuto diverse recensioni da riviste cartacee e
webzines che ci hanno fatto piacere e invogliato a fare di più e meglio. Poi la
vendita dei cd procede dignitosamente e riceviamo i complimenti anche per
quello che molti chiamano “impacchettamento”! Ora non ci resta che fare ciò che
a una band da senso: suonare.
 Ho visto che a breve inizierete un tour in giro per l’Italia
A metà Marzo partiremo
per un mini tour nel centro-nord Italia con prima tappa a Roma il 19. Da lì
proseguiremo verso il settentrione fino alla data finale di Bolzano, il 28.
Avremo anche modo di confrontarci con altre realtà musicali: a Torino
divideremo il palco coi Lame (sideproject di Stefano Isaia, frontman dei Movie
Star Junkies), a Novara avremo come ospiti i Tide Predictors, duo electro di
Milano e a Bolzano ci saranno i viennesi TAH.
Sarà una bella avventura,
e non vediamo l’ora di affrontarla!
State già lavorando a qualcosa di nuovo?
Abbiamo diversi brani
nuovi che già da qualche mese stiamo rodando on stage e che esplorano generi a
noi cari in cerca di un ipotetico crocevia tra traditional e new. Si va dal
blues scomposto a quello che ci piace chiamare affettuosamente “naufragio
surf”. Potrebbero far parte di un ep di transizione col secondo album, oppure
costituire di esso già un’ossatura: al rientro dal tour scioglieremo il nodo! A
noi sicuramente piacerebbe pubblicare un bel vinile, sia esso 7, 10 o 12
pollici!
A parte il vostro disco, mi consigliereste qualcosa? Che ascoltate in
questo periodo?
Consigliamo vivamente
“Nikki Nack” di TuNeYaRdS, artista statunitense tra le più coraggiose e
imprevedibili dell’attuale panorama musicale e poi vi invitiamo a scoprire
River of Gennargentu e il suo “Taloro”, blues del delta made in Gavoi da un
ragazzo che ha delle bellissime frecce al suo arco. Per il resto ci sorbiamo
tanti video vintage via Capital Radio Tv con i pro e i contro che ciò comporta:
il passato è ricco di perle da scoprire e riscoprire anche se  a volte fa paura e che sia passato è l’unico
sollievo!Inutile dire che i Pussy Stomp son forti sia in cd che in Live, quindi approffittate del loro Italian Tour per andare a vederli/ascoltarli scegliendo le date più vicine a casa vostra, cliccando sul link trovate tutte le date aggiornate!

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