Marianne Faithfull, Give my love to London

Marianne Faithfull Roger waters collaborazione

Marianne Faithfull l’ho conosciuta relativamente tardi, verso la fine degli anni 90′ in qualche documentario sugli anni 60′. Lei, bellissima e irriverente, mi ha appassionata subito con la sua colta e sgraziata grazia sublimata da una bellezza struggente; sporcata da una vita che le ha spezzato la voce, questa interessante artista è diventata via via più terrena e mortale. Finalmente ho avuto il tempo per dedicarmi al suo ultimo disco: Give my love to London, uscito ieri negli USA. 

Marianne stà su e giu dai palchi da 50 anni, passando dall’essere la donna di Mick Jagger a vivere per strada, eroinomane, senza soldi e in solitudine. In tutti questi anni ha prodotto dischi bellissimi e la sua scrittura decadente e colta é andata affinandosi con la maturità. Tra i suoi momenti discografici più interessanti non posso non citare  Before the poison, Rich Kid blues, Easy Come easy go e Dangerous aquitances.



Marianne Faithfull: A Life on RecordFiglia di una famiglia aristocratica, cresciuta a teatro, negli atelier di Guttuso e quasi morta per strada oggi ha una voce pastosa, in frantumi eppure leggerissima che la rende unica. In Give my love to London s’è contornata di musicisti d’eccezione quali  Adrian Utley dei Portishead alla chitarra, Jim Sclavounus e Warren Ellis dei Bad Seeds alla  batteria e al violino e Ed Harcourt alle tastiere. Nella fase di scrittura Marianne s’è avvalsa, tra gli altri,  della collaborazione della giovane Anna Calvi (Falling back), Nick Cave (Late victorian olocaust) e Roger Waters (Sparrow wings) Il disco contiene 11 brani ben calibrati in cui trovano spazio anche la cover di “Going home” di Leonard Cohen e un sorprendente ritorno al passato con “I Get Along Without You Very Well” di Hoagy Carmichael in cui il suo canto si avvale di un contributo recitativo davvero molto toccante. Il disco si presenta come un lavoro raffinato, in linea con l’artista rivelandosi un ascolto impegnato e interessante. Sempre in questi giorni è uscito il libro Marianne Faithfull: A Life on Recordedito dalla Rizzoli che celebra i 50 anni di carriera dell’artista.

 

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