Oggi è morto Lou Reed ma i necrologi lasciamoli ai giornali

Oggi è morto Lou Reed ma i necrologi lasciamoli ai giornali
Ogni volta che Lou faceva una capatina dalle mie parti succedeva sempre qualcosa che all’ultimo mi ha lasciata a casa, così l’ho visto una sola volta, nel 2007, in un bellissimo anfiteatro durante il tour Berlin.
Un anno fa ero a Londra in viaggio, m’era stato regalato un weekend per andare a comprare qualche vinile. Io e Davide eravamo ospiti del nostro amico Marcello che si é trasferito lì. Quella sera stavamo scendendo dalla metro quando mi arrivò un messaggio: “é morto Lou Reed”. 
A un mese dalla sua morte, una volta rientrata dal viaggio con qualche vinile in tasca, scrissi una riflessione, eccola.
Premi PLAY
I media mediano male di sicuro, perchè mentre mi trovavo a Londra il mese scorso mi è giunta la notizia della morte di Lou Reed. Tra un pub e l’altro mentre macinavo chilometri sulle mie gambette stanche io a Lou ogni tanto ci pensavo, con tristezza, pensando a quando l’ho visto Live e discorrendo con Davide e Marcello di album preferiti, collaborazioni, reunion ecc.. 
Lou Reed, BerlinIeri è stato un colpo, 
la mancanza è arrivata al cuore.
Ieri è morto Lou Reed
disastroso e intenso come un tramonto rosso e spezzato
che svanisce dietro la calunnia della notte 
e che nasconde 
e non genera.
Ieri è morto Lou Reed e io non lo sapevo.




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