Come è nato il marchio Orange?

Stamattina mi sono svegliata con un dubbio enorme: come è nato il marchio Orange?
Sembra una domanda ingenua però in realtà me lo sono sempre chiesta, insomma  questi amplificatori, testate e quant’altro son particolari, belli, bellissimi ed è arrivato il momento di darmi una risposta. In mio soccorso, dopo varie ricerche è arrivata la pagina Facebook Orange amplifiers.  
La Orange è stata fondata negli anni 60′ da un tecnico del suono  di nome Cliff Cooper, inizialmente però era un po’ diversa da oggi, il nome era attribuito agli Orange Studios (abbiamo anche la Apple dei Beatles a fargli concorrenza),  tra i primi ad avere un mixer IBC, che si trovavano in un seminterrato londinese. Il 68′ dev’essere stato un anno ricco di intuizioni perché Cliff decise di commissionare all’azienda “Radio craft” una serie di testate con il marchio Metamp, l’idea era in origine una trovata pubblicitaria per sponsorizzare gli studi: tutti i prodotti Orange/Metamp dovevano essere arancioni con simboli innovativi e manopole vintage, insomma oltre ad essere di qualità questa strumentazione divenne subito un oggetto di design.  L’appartamento sopra lo studio di registrazione fu trasformato in un negozio “The Orange shop” in cui Cooper iniziò a vendere amplificatori su ordinazione. Cliff era in contatto con i Fletwood Mac e fornì loro un set di amplificatori che fecero crescere in maniera esponenziale la fama del marchio. Iniziarono a volere Orange musicisti quali: Led Zeppelin, Ike & Tina Turner,  James Brown ecc.. arrivando sino ai The Weezer e Oasis. Il british style e il design accattivante della Orange ha conquistato per decenni artisti di tutto il mondo. Il marchio produce oggi anche strumentazione Total Black, con inserti arancio, il che sembra un nonsenso visto la bellezza del colore originale. 

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