Le 10 cover più brutte di sempre

Le 10 cover più brutte di sempre che non avreste MAI voluto conoscereSabato scorso mi è stato chiesto di fare un dj set in un locale con tema “musica trash, ovvero canzoni brutte, di quelle che fai finta ti piacciano solo il giorno della pentolaccia, mentre ti anneghi nell’alcool mangiando frittelle e chiacchere”; Io ho accettato al volo e ho iniziato a riportare alla mente quelle canzoni che MAI avrei voluto sentire, ho coinvolto amici e parenti ai quali facevo ascoltare la compilation in corso d’opera improvvisando balli improbabili nel mio salotto. Alla fine son venute fuori oltre 15 ore di musica da dimenticare, ballare, e poi archiviare definitivamente.Tra tutte queste canzoni ho voluto riportare alla luce SOLO per voi 10 cover da sentire almeno una volta nella vita, di quelle che non avreste MAI voluto canticchiare ma che purtroppo, complici gli anni 80′ i 90′ e tutti i Talent Show tutti conosciamo.
Al posto n° 10 una “raggiante” Jo Squillo che interpreta niente di meno che Whole Lotta Love dei Led Zeppelin!! L’avreste mai immaginato? Deliziatevi con questa versione tipo rap, ma non ne sono sicura, è indecifrabile. La sua voce, sguaiata come sempre l’ ha fatta entrare appieno diritto in questa Top Ten. Brividi?
Al n°9  si classifica un imbarazzantissimo Fiorello con la sua Si o no. Il nostro “”Fiore” nazionale ha ben pensato di fare una cover di una cover di un originale traducendola in italiano. Ogni volta che la sento mi vergogno terribilmente, forse era lui a meritarsi il 1° posto? 

Un meritatissimo n°8 per le Banarama che si sono cimentate in una agghiacciante cover di Help! dei Beatles. Dire che non fa ridere per niente è sufficiente?  ma dico io non bastava aver storpiato irreparabilmente Venus degli Shoking Blue.. A questo gruppo tutto al femminile propongo di andare in prigione senza passare dal via e… buttare via la chiave.
Al posto n°7 un altro artista italiano: Scialpi, che con la sua cover della bellissima Can’t get out of my head di Kylie Minogue, lascia di stucco, di sasso. Ma perché? Una canzone così spompata e svogliata non s’era mai sentita. Veramente pessimo. Non si merita neanche la foto!

Siamo già arrivati al n°6, bene, qui c’è da stare male, anzi malissimo. Avete presente i Cure? Ecco, il nostro italianissimo Gatto Panceri ha deciso di tradurre in italiano Lullaby. Lo so non siete riusciti ad andare oltre la terza parola. Mi dispiace.
Al  posto c’è uno sconosciuto, cioè io non so chi sia ma ormai l’ho scoperto e si piazza dritto dritto in Top Five. L’italiano Simone Tomassini ha ben pensato di TRADURRE in italiano Don’t cry dei Guns and Roses. Per la serie “lo stai facendo male”. Terrificante.

Come vi ho accennato ho riesumato certe canzoni per un dj set un po’ particolare, si trattava di una festa in maschera, sapete la pentolaccia? Bene io mi son mascherata ispirandomi a Joan Jett quella che fa piazzare al posto Britney Spears con la sua pessima cover di I love Rock and Roll. Smettila non ci crede nessuno!
Siamo arrivati alle prime 3 canzoni della classifica. 
Al posto si piazza una band di cui non so il nome ma che ogni tanto mi guardo su youtube, tipo quando ho il morale a pezzi, il mondo mi crolla addosso e ho bisogno di adrenalina. Bene ecco a voi “Gli Sconosciuti” in The final countdown degli Europe! Fantastici..

Al  numero 2 si piazza Nino d’Angelo con la sua splendida cover in napoletanto (Gesu cri) di Let it be dei Beatles. Spero sempre che non sia vero, che questo pezzo sia una bufala, e vi dirò di più, ho ancora il dubbio che Gesu Crì non sia mai realmente esistita. In ogni caso è fantastica, originale e soprattutto un po’ neomelodica come piace a noi. Bravo Nino!
Siamo giunti al 1° posto. Non è stato difficile assegnarlo, in primis per la complessità del testo, molto criptico, enigmatico e profondo, in secondo luogo per il coraggio. Tutto il mondo dell’ Heavy Metal ora può finalmente cantare Nothing Else matters dei Metallica in italiano grazie a Marco Masini. Sembra paradossale ma sto’pezzo è talmente brutto che lo so a memoria e ogni tanto mi chiudo nelle mie segrete e lo canto facendo finta di crederci!
NB: Sul web ho trovato un interessante post  Disintossicarsi dalle cover brutte? È possibile! 
Ma in fondo “Chi se ne frega…” 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *